Due Ambassador della Sanità italiana ai vertici del nuovo sistema sanitario della Liguria

Scritto il 24/12/2025

La sanità ligure apre una nuova fase con due nomine che parlano di competenze, responsabilità e lavoro di sistema. La Regione Liguria ha affidato a Monica Calamai la direzione dell’IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana di Genova e a Marco Damonte Prioli la guida della nuova Azienda Tutela Salute Liguria, cardine della riorganizzazione voluta dalla Giunta regionale.

Non si tratta solo di avvicendamenti ai vertici, ma di una scelta che affida a due Ambassador della sanità italiana il compito di accompagnare un cambiamento complesso, che richiede capacità di integrazione, visione unitaria e un impegno straordinario nella gestione delle persone, delle strutture e dei servizi.

La nascita dell’Azienda Ospedaliera Metropolitana di Genova e dell’Azienda Tutela Salute Liguria segna infatti un passaggio delicato: superare assetti frammentati, armonizzare modelli organizzativi diversi, ripensare strategie e processi per rendere il sistema più coerente e vicino ai bisogni reali dei cittadini. Un lavoro che va ben oltre l’ordinaria amministrazione e che chiama in causa leadership solide e riconosciute.

Monica Calamai arriva alla guida della nuova Azienda Ospedaliera Metropolitana di Genova con un percorso consolidato nella direzione di grandi aziende sanitarie e ospedaliero-universitarie. La sua esperienza sulle reti ospedaliere complesse, sulla gestione del cambiamento e sull’innovazione organizzativa si accompagna a una sensibilità maturata nel tempo sui temi della leadership inclusiva e del valore delle competenze. Non è un caso che Calamai sia anche Ambassador della sanità e coordinatrice della community “Donne Protagoniste in Sanità”, uno spazio che negli anni ha promosso confronto, crescita professionale e attenzione alla parità nei ruoli decisionali. Un patrimonio di relazioni e di visione che oggi trova una traduzione concreta nella responsabilità di guidare una delle più importanti realtà ospedaliere del Paese.

Accanto a lei, Marco Damonte Prioli assume la direzione dell’Azienda Tutela Salute Liguria dopo un lungo percorso alla guida di Asl territoriali e del Policlinico San Martino. La sua nomina richiama una forte attenzione all’integrazione tra ospedale e territorio, alla programmazione dei servizi e al governo equilibrato delle risorse umane e finanziarie. In una fase in cui la riforma regionale punta a rafforzare la prossimità e l’uniformità dei livelli di assistenza, il ruolo dell’ATS diventa decisivo per dare coerenza alle scelte e continuità ai percorsi di cura.

Ai due direttori generali viene chiesto uno sforzo rilevante: mettere insieme strutture diverse, rivedere assetti e strategie, costruire un linguaggio comune tra professionisti e organizzazioni, senza perdere di vista la qualità dell’assistenza. Un impegno che riguarda anche la capacità di ascolto dei territori e delle comunità, in una regione che deve rispondere alle esigenze di una popolazione sempre più anziana, con un peso crescente delle cronicità e della fragilità.

La doppia nomina, arrivata alla vigilia delle festività, assume così il valore di un segnale chiaro: investire su persone che conoscono il sistema sanitario dall’interno e che hanno dimostrato, nel tempo, di saper tenere insieme competenza tecnica, responsabilità pubblica e attenzione alle persone. Due Ambassador della sanità italiana chiamati a tradurre una riforma in servizi migliori, più coordinati e più accessibili.