La realtà senza nome non esiste. E la sanità ne è piena.
C’è un momento in cui qualcosa di reale smette di essere invisibile. Accade quando qualcuno trova le parole giuste per dirlo. Prima di quel momento, il fenomeno esiste — c’è nella pratica, lo sentono i clinici, lo vivono i pazienti — ma non può essere misurato, governato, finanziato. Perché ciò che
