Il direttore generale della Asl Roma 1 succede a Giovanni Migliore alla guida della Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere
Giuseppe Quintavalle è il nuovo presidente di Fiaso, la Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere. L’elezione è avvenuta oggi pomeriggio durante l’assemblea elettiva che si è tenuta presso lo SmartCityLab di Milano.
Quintavalle, attuale direttore generale della Asl Roma 1 e già vicepresidente della stessa Federazione, prende il posto di Giovanni Migliore alla guida dell’organizzazione che rappresenta le principali aziende sanitarie e ospedaliere del Paese.
L’assemblea ha espresso un sentito ringraziamento anche ad Antonio D’Amore, direttore generale dell’Aorn Cardarelli di Napoli e vicepresidente Fiaso, l’altro candidato in corsa per la presidenza, apprezzandone l’impegno e la disponibilità dimostrati durante la campagna elettorale.
Le priorità del nuovo presidente
Nelle sue prime dichiarazioni da neopresidente, Quintavalle ha voluto ringraziare il presidente uscente Giovanni Migliore, il direttore Nicola Pinelli, i probiviri e tutta la struttura Fiaso per il supporto fornito alle aziende associate.
“Assumo questo incarico in una fase decisiva per il Servizio sanitario nazionale”, ha affermato Quintavalle, delineando le priorità del suo mandato: rafforzare il ruolo delle aziende sanitarie come motore di innovazione e prossimità, consolidare l’integrazione tra ospedale e territorio, valorizzare i professionisti sanitari e governare in modo responsabile le opportunità offerte dalle tecnologie digitali e dall’intelligenza artificiale.
Il nuovo presidente ha sottolineato anche l’importanza di rinnovare il linguaggio della sanità pubblica. “È prioritario evolvere il nostro linguaggio, adottando i nuovi standard della comunicazione digitale e i moderni orientamenti dell’informazione, per rendere più chiaro e trasparente il valore del lavoro che ogni giorno il Ssn garantisce ai cittadini”, ha dichiarato.
La nuova presidenza intende proseguire il lavoro già avviato, promuovendo una sanità pubblica equa, accessibile e sostenibile, capace di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini in modo appropriato e tempestivo.
L’obiettivo è accompagnare le aziende sanitarie in una stagione caratterizzata da riforme e trasformazioni organizzative che, secondo Quintavalle, richiede visione strategica, competenza manageriale e coesione istituzionale.
